lunedì 16 dicembre 2013

Buone feste!

Spesso le cose più importanti te le insegna chi non ti aspetti, basta aprire le orecchie e il cuore senza pregiudizi...

Avete presente un cane? Avete presente quando al cane si dice "andiamo fuori"? Avete presente la gioia e la felicità che esprimono i suoi occhi, le sue zampe, il suo naso e la sua coda scodinzolante al solo pensiero di una passeggiata insieme a voi? Una passeggiata insieme! Non panettoni, regali, cenoni, vestiti da sera o fuochi d'artificio...

Bè, io quest'anno auguro a tutti quella stessa gioia, semplice, profonda, intensa e vivace e di avere il coraggio di esprimerla. Buone feste!

venerdì 22 novembre 2013

La Magia del Natale - mostra di illustrazione a Riva del Garda

illustrazione di Enrica Scurati
Dal 6 dicembre al 6 gennaio al MAG di Riva del Garda sarà in mostra "La Magia del Natale" rappresentata da Svjetlan Junakovic e dagli artisti e allievi della Scuola Internazionale di Illustrazione di Sàrmede attraverso una cinquantina di illustrazioni. Nello stesso ambito, il Museo dell'Alto Garda verrà trasformato nella casa di Babbo Natale con tante iniziative collegate.
Alla mostra partecipo anch'io con un'illustrazione realizzata durante un breve corso tenuto dal maestro junakovic a Sàrmede lo scorso weekend.
Tanti stili e tante interpretazioni diverse per rappresentare una delle feste più amate. Una mostra collettiva è per me uno dei regali più belli.

mercoledì 20 novembre 2013

Una Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia... a cavallo!

Oggi, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia, il Mini mu, parco dei bambini di S. Giovanni a Trieste, ha organizzato una giornata tutta dedicata al cavallo. Il cavallo come simbolo di libertà, condivisione e partecipazione, come promemoria per ricordare i diritti di tutti.
Ho partecipato anch'io, nel mio piccolo, conducendo un laboratorio sui libri e sulle storie illustrate raccontate nei libri, partendo proprio dalle mie storie di cavalli. Ho fatto costruire ad ognuno un libro, ed invitato ogni bambino ad inventare la storia di un cavallo partendo da un semplice ritaglio di carta che ad ogni pagina cambiava dimensione e posizione. Sono uscite delle belle storie, divertenti, tristi, allegre, alcune irriverenti. E poi è venuto a trovarci un cavallo vero, Favory, uno splendido lipizzano, gioia per i bambini... ma anche per me. Una bella giornata, per ricordare ai bambini il diritto di essere bambini e agli adulti di non dimenticarlo.

mercoledì 13 novembre 2013

I Cavallini

Questi quattro libri, freschi freschi di stampa, sono il frutto di un progetto a cui tengo molto. Ci tengo perché lo sento davvero mio perché parla di cinque personaggi nati dalla mia grande passione per i cavalli.

I Cavallini sono: Bruno il cavallo, Rosi la pony, Asso l'asino, Ciccio il cavallo da tiro e Viola la zebra. Ognuno è diverso, c'è chi è dispettoso, chi ama i libri, chi è un po' pauroso. I Cavallini sono grandi amici e assieme giocano, imparano, e scoprono ogni volta tante cose nuove, piccole ma importanti, quelle che crescendo diventano banali. Questi libri sono dedicati ai più piccolini e allo stupore di ogni nuova scoperta.

mercoledì 16 ottobre 2013

La stagione dell'amore...

La stagione 
dell'amore
viene e va,
all'improvviso

senza accorgerti, 
la vivrai,
ti sorprenderà...

Franco Battiato

venerdì 4 ottobre 2013

A tre anni disegnare è facile...

Edgar Degas diceva: dipingere è facile quando non sai come si fa, ma molto difficile quando lo sai. E anche disegnare secondo me. Ho disegnato questo maiale quando avevo tre anni, so che è un maiale perché me lo ricordo bene e io lo trovo bellissimo (anche la mia mamma) perchè non è disegnato solo il maiale nella sua forma, con coda, naso, setole e ben due zampe su quattro ma esprime l'essenza del maiale, la sua possenza, la sua intelligenza attraverso quello sguardo suino. I bambini in età prescolare disegnano le sensazioni più che la realtà che vedono, per loro è facile. La figlia treenne di una mia cara amica disegna lo scivolo facendo tantissimi cerchi velocissimi fino a formare una fitta matassa... non disegna lo scivolo ma la scivolata, la continuità nel gesto di scivolare, lo trovo fantastico! Poi a 6 anni vai a scuola e molto di questo si perde perchè ti insegnano a disegnare, è stato così per me che l'essenza del maiale non riesco più a ritrovarla perdendomi nella forma del suo naso o nel numero delle zampe... citando Picasso: ci si mette una vita intera per imparare a disegnare come un bambino.

lunedì 30 settembre 2013

Il libro dei giochi del cane Scodinzolo

Nei miei libri metto sempre qualcosa che fa parte della mia vita e della mia storia, può essere un particolare descritto nel testo, un nome, un'immagine ricorrente di un sogno lontano ma soltanto mia. Spesso queste cose le riconosce solo chi mi sta vicino, chi mi conosce da sempre oppure chi, come nel caso di questa illustrazione, sa che ho un cane fulvo, magro e dalle orecchie lunghe... in questo caso incontra Scodinzolo, il personaggio di alcuni miei libri della collana Prime Pagine. Questa illustrazione fa parte di un libro di 120 pagine interamente di giochi che ho consegnato all'editore un paio di settimane fa e che uscirà l'anno prossimo per Emme Edizioni. Cosa si diranno Scodinzolo e il mio cane incontrandosi? Sicuramente qualcosa di canino...

giovedì 5 settembre 2013

Venezia ieri, Venezia domani?

In occasione della sesta edizione del Festival delle Ville Venete, sabato 14 settembre alle 18 nella splendida Villa Venier Contarini di Mira, si terrà l'inaugurazione della mostra "VENEZIA IERI, VENEZIA DOMANI?". Realizzata in collaborazione con la Scuola Internazionale d'Illustrazione per l'Infanzia di Sarmede, la mostra comprende anche alcune mie tavole tratte dal libro "Venezia e l'Acqua" di cui ho già parlato due volte nel mio blog. Ne sono assai contenta!

lunedì 2 settembre 2013

L'insostenibile leggerezza del mostro

Disegnare mostri è uno dei piccoli piaceri della vita. Non pone limitazioni né condizionamenti, si può inventarne la forma, il numero di zampe, di occhi, di orecchie, di pinne o di code. Non serve nemmeno essere bravi a disegnare, conoscere prospettiva o anatomia, non necessita di alcuna documentazione, può farlo chiunque: il mostro è democratico. Sembra un esercizio banale ma aiuta a sentirsi leggeri e liberi...

mercoledì 31 luglio 2013

Rosso come... - Laboratorio al Mini Mu

Rosso come un pomodoro, come una mela, come un semaforo o come la paura? Come una rosa, come l'amore o come un'automobile sportiva?
Mercoledì 7 agosto terrò un laboratorio per bambini al Mini Mu a Trieste, intitolato "Rosso come...". Sarà il primo di una serie di tre incontri in cui esploreremo il colore; i prossimi laboratori si intitoleranno "Blu come..." e "Giallo come...". In questa occasione, attraverso un percorso di osservazione e sperimentazione pratica, porterò i bambini a capire che il colore rosso può avere molteplici variazioni di tinta, tonalità e saturazione e che in base a queste variazioni può suscitare diverse sensazioni e associazioni. Per informazioni e iscrizioni scrivetemi o visitate il sito del Mini Mu.

giovedì 11 luglio 2013

La lentezza...

Sto riscoprendo il piacere di fare le cose lentamente, andare in bicicletta, mangiare un gelato, dipingere e disegnare, lavorare, leggere... con la lentezza scopro le cose che mi piacciono realmente e quelle che invece detesto, conosco meglio me stessa e il tempo si dilata. Questo è un brano del libro che sto leggendo in questi giorni, Fahrenheit 451 di Ray Bradbury:

"Alle volte mi coglie il dubbio che gli automobilisti non sappiano che cosa sia l'erba, o come siano i fiori, perché non li hanno mai visti, non ci sono mai passati vicino con lentezza. Se mostrate a un automobilista una macchia verdastra, "Oh si" vi risponde "è dell'erba, quella!". Se gli mostrate una chiazza rosata, vi dirà che è un rosaio, mentre le case sono per lui delle macchie biancastre e quelle marrone vacche al pascolo. Mio zio una volta fu colto a guidare lentamente su un'autostrada: a settanta chilometri all'ora, andava, e lo tennero in prigione per due giorni. Non è una cosa buffa e anche un po' triste, in fondo?"

giovedì 4 luglio 2013

Scodinzolo di cartapesta: un nuovo video su youtube



Qualche giorno fa mi è venuta voglia di fare un pupazzo di cartapesta. Ho comprato la colla, il fil di ferro, il nastro-carta e mi sono messa al lavoro, improvvisando un po', dato che non avevo mai fatto nulla con questa tecnica. Col senno di poi avrei potuto fare un video con tutti i passaggi fino ad arrivare al definitivo (magari lo faccio per il prossimo pupazzo), e invece ho fatto questo brevissimo video promozionale per il mio personaggio: il cane Scodinzolo. In ogni caso mi sono divertita molto, soprattutto a pasticciare con la colla...

martedì 18 giugno 2013

I libri della mia infanzia

Da poco mi sono iscritta a Pinterest e lo trovo uno strumento di condivisione, documentazione e catalogazione davvero interessante. Ho deciso di dare il mio piccolo contributo non solo mettendo le mie illustrazioni ma anche condividendo una parte di me molto cara data dai libri della mia infanzia. Alcuni di questi, raccolti QUI, li ho amati davvero tanto e mi hanno accompagnato per moltissimi anni, sono di seconda o di terza mano e questo, a mio avviso, li rende ancora più preziosi. Qualche libro invece è andato perduto, magari prestato e mai restituito, qualche altro ancora sarà rimasto chiuso in qualche scatolone in attesa di altre piccole mani curiose e occhi golosi di parole e figure... i libri spesso hanno una vita propria indipendente da noi...

mercoledì 12 giugno 2013

Laboratorio al Mini Mu

Il logo del Mini Mu
La mia esperienza con i laboratori parte da molto lontano, quando, a 7 anni, partecipai ad un laboratorio tattile ideato e condotto da Bruno Munari presso la galleria d'arte Nadia Bassanese a Trieste. Ricordo molto bene le sensazioni provate, il senso di libertà dello stare a piedi scalzi in un luogo che non fosse casa mia, lo stupore nel camminare sul pavimento cosparso di pezzi di stoffa... e ricordo la dolcezza di Bruno Munari e la sua straordinaria empatia.
Questa esperienza mi ha portato poi, 15 anni più tardi a collaborare con il Gruppo Immagine, storica associazione culturale triestina che da 25 anni si occupa della promozione del pensiero divergente, attività inaugurata proprio con un laboratorio tenuto da Munari stesso nel 1987 alla Stazione Marittima di Trieste.
Da circa 10 anni il Gruppo Immagine, con la collaborazione della Provincia e della A.S.S., ha inoltre creato, negli splendidi spazi del Parco S. Giovanni a Trieste, il Mini Mu, un luogo senza confini, uno spazio aperto sul parco con aree utilizzabili per i laboratori, le mostre, il teatro
Ed è qui che volevo arrivare, dopo questa lunga introduzione: al laboratorio del Mini Mu a cui ho partecipato ieri mattina assieme ad altri operatori con circa 60 bambini della scuola materna. Il laboratorio era dedicato agli alberi, attraverso diverse fasi ogni bambino ha creato il suo albero; ce n'erano di ogni tipo: alti, bassi, con tanti rami, con pochi rami, senza rami, con foglie o senza foglie, grossi o sottili, ogni albero rifletteva il carattere del bambino che lo aveva creato, 60 alberi tutti diversi, in puro stile munariano... e i più grandi (i cinquenni) hanno anche potuto confrontarsi con le opere di Carlo Fontana in mostra al Mini-Mu fino al 23 giugno. E' fondamentale mantenere un contatto emotivo e creativo con i bambini, fondamentale ricordarsi di conservare dentro di sé un po' di quella infantile purezza e libertà che vanno altrimenti perdute nel tempo... essenziale per me ora ricordare i miei piedini nudi su quel pavimento di stoffa di 30 anni fa...
Bè, tutto questo per dire che, dopo diversi anni di assenza dall'attività laboratoriale, ho ricominciato... e ne sono felice!

lunedì 10 giugno 2013

Anch'io vado a scuola!

Magari! Mi piacerebbe molto ritornare a scuola... le aule, i libri, i quaderni, l'astuccio pieno di matite colorate e la mia cartella lilla, quanto mi piaceva! E le paure, le aspettative e le speranze... e poi la mia maestra, alla quale ho voluto molto bene, i miei compagni di classe, e mia sorella che faceva la quinta di fronte alla quale mi sentivo minuscola... e la biblioteca e l'aula di disegno che all'epoca non avrei pensato potessero diventare il mio rifugio e il mio lavoro. Bè, in questo libro c'è tutto questo, perchè parla del mio primo giorno di scuola (che è un po' quello di tutti i bambini) e del ricordo delicato e nostalgico dei miei 6 anni.

lunedì 13 maggio 2013

Sketches

Ho appena inaugurato una nuova pagina sul mio blog: Sketches, ovvero schizzi. Ci metterò disegni veloci che faccio per puro divertimento con quella tecnica un po' munariana di cercare delle forme concrete da macchie create a caso. Lo considero un ottimo allenamento per levarsi di torno gli stereotipi di tutti i giorni e disegnare più liberamente.

giovedì 9 maggio 2013

Da Sàrmede a Venezia... da cosa nasce cosa

Bellissima giornata quella di ieri, trascorsa a Venezia in occasione dell'inaugurazione della mostra "Da Sàrmede a Venezia" (ne ho parlato già qui), e splendido il Palazzo Ferro Fini, sede del consiglio regionale del Veneto, che ospita la mostra che resterà aperta fino al 28 giugno.
Ne ho approfittato anche per visitare la mostra di Manet a Palazzo Ducale assieme ad alcuni miei compagni del corso di Sarmede, esposizione assai interessante perchè, affiancati ai dipinti (e disegni e incisioni) del grande artista francese, alcuni dei quali avevo già avuto la fortuna di vedere a Parigi al Musée d'Orsay, erano esposte anche le opere di artisti ai quali Manet si era ispirato. E quindi c'erano Tiziano (bellissima la contrapposizione della sua Venere di Urbino con l'Olympia di Manet), Lotto, Carpaccio e altri che evidenziavano l'assoluta verità che nell'arte, come nella vita, niente nasce dal niente... o ancora meglio, citando Bruno Munari, da cosa nasce cosa. Ed è stato un po' questo il filo conduttore della giornata di ieri (che è anche un fattore insostituibile dei corsi tenuti a Sarmede) perchè è vero che chi lavora come artista (o come illustratore, senza fare paragoni di sorta) è spesso da solo con i suoi pensieri e necessita di quella solitudine utile all'introspezione, ma è altrettanto vero che ha bisogno degli altri. E anch'io ho bisogno di giornate come quella di ieri, fatta di incontri, confronti, risate e chiacchiere a quattr'occhi sui gradini di una chiesa in una delle città più belle del mondo...

lunedì 6 maggio 2013

Il libro dei Perché di Gianni Rodari

E' sempre un piacere illustrare i testi di Rodari!  In questo caso si tratta di 60 testi scelti da Il libro dei Perché, la raccolta delle risposte alle domande dei lettori, della rubrica omonima tenuta da Gianni Rodari sul quotidiano L'Unità a metà degli anni '50, testi già pubblicati integralmente in diverse edizioni e illustrati da disegnatori del calibro di Emanuele Luzzati e Giulia Orecchia... non posso che essere felice di avere avuto questa possibilità.

In questo caso Il libro dei Perché è suddiviso in quattro volumi, editi da Emme Edizioni, ognuno dei quali affronta un tema diverso: Cielo e Terra, Chi siamo, Mondo e Animali.

Tra i quesiti posti posso ricordare: Perché la luna non casca? Perché gli aerei rimangono sospesi nell'aria? Perché abbiamo il giorno e la notte? Perché i pesci non annegano? Perché si dice "stupido come un'oca"? Perché si nasce?

Ma voglio lasciarvi con la risposta alla domanda:  
Perché quando dormo sogno?  
I sogni sono immagini costruite dalla mente addormentata: una specie di cinematografo un po' pazzo che si apre, nel nostro cervello, quando si chiudono gli occhi. più importanti sono i sogni ad occhi aperti: certi sogni, s'intende. Ma te lo dirò con una canzonetta:

Com'è povero un cielo senza Sole,
un uomo senza sogni...
Il pane non basta: ci vuole
un sogno per farlo più buono.
Ti dà più forza del vino sincero
un sogno che ha fretta
che da te solo aspetta
di diventare vero.

giovedì 2 maggio 2013

Gioca con me!

Che buono l'odore dei libri appena stampati! Mi è arrivato proprio ora un pacchetto contenente il mio nuovo libro. E' appena uscito in libreria Gioca con me!, più di cento pagine per giocare con tutti i miei personaggi della collana Prime Pagine delle Emme Edizioni. Ci sono Filippo, Gelsomina, Scodinzolo, Milla, Molli e Lalla e tutti gli altri...

Inventare così tanti giochi diversi non è stato facile, ma mi sono divertita parecchio e vedere finalmente stampate le mie fatiche è una grande soddisfazione.

Un foglio bianco...

Un rapporto di lavoro durato 10 anni si è interrotto e io riparto da qui, da un foglio bianco e molta voglia di disegnare...

venerdì 26 aprile 2013

Sofia... una bella collaborazione

In questo periodo sto lavorando a "Il Natale di Sofia", una storia tenera, delicata e fresca come la neve. Racconta la notte di Natale dal punto di vista di una bambola a cui non è mai piaciuto quell'omone vestito di rosso con il quale alla fine si riconcilierà grazie al linguaggio universale della musica...

L'autrice di questa storia è Marinella Barigazzi, conosciuta per caso su facebook e con cui si è instaurato subito un rapporto di reciproca stima, una bella collaborazione. Spero tanto che questa storia si concretizzi in un libro, pura soddisfazione per chi scrive e per chi illustra.

lunedì 22 aprile 2013

Da Sàrmede a Venezia

Dall'8 maggio al 28 giugno a Venezia nello splendido Palazzo Ferro Fini che si affaccia sul Canal Grande sarà in mostra "Da Sàrmede a Venezia", esposizione che comprende 65 tavole realizzate per i libri Venezia e l'acqua e Sulle orme dei folletti dalle Alpi alla laguna
Le illustrazioni di entrambi i libri, con i testi di Laura Simeoni, sono state realizzate da 34 illustratori (me compresa) durante i corsi della Scuola Internazionale di Illustrazione di Sarmede tenuti da Svjetlan Junakovic e Linda Wolfsgruber la scorsa estate.

Del libro Venezia e l'acqua e della splendida esperienza di lavorare assieme a bravissimi illustratori sotto la guida esperta del grande Junakovic ho già parlato in questo post... ora la soddisfazione è ancora maggiore nel sapere che le illustrazioni approdano proprio a Venezia. L'inaugurazione si terrà l'8 maggio alle 12.30... venite tutti!

giovedì 28 marzo 2013

Dopo la fiera di Bologna...

Impressioni del dopo fiera (ovviamente mi riferisco alla Bologna Children's Book Fair, consueto appuntamento per chi si occupa di libri per bambini): allestimento della zona caffè illustratori/ingresso/mostra molto bello, video, proiezioni, cubi bianchi per sedersi (finalmente!). Ospiti di quest'anno, la Svezia e Peter Sis. La mostra mi è sembrata interessante, almeno più dell'anno scorso... come ogni anno, si è cercata l'innovazione di linguaggio; l'impressione generale degli ultimi anni è che si cerchi sempre di più un linguaggio grafico piuttosto che pittorico, quasi sempre essenziale, cosa che comunque in certi frangenti trovo positiva, per contrastare l'idea di un'illustrazione inutilmente decorativa di diversi anni fa. La cosa utile di questa tendenza è che io torno a casa meno depressa. :)
Piccola e tenera esperienza: ho stretto la mano a Cristina Làstrego e Francesco Testa, che in fiera hanno presentato una app ma che io ho voluto ringraziare per aver scritto e disegnato tantissimi anni fa "La Giovanna nel bosco", un libro che ho amato tantissimo e che ho letto 1000 volte, tanto che ancora oggi, a distanza di parecchi anni, lo ricordo praticamente a memoria... tra l'altro è un libro che ancora possiedo assieme a tutti i libri della mia infanzia. Gli autori erano quasi commossi... "oh che bello" mi hanno detto sorridendo. E' stato un bell'incontro.
E poi la fiera è anche vedere un sacco di persone che non vedi mai e conoscerne di nuove, parlare, confrontarsi e arricchirsi, sfogliando un sacco di libri... e cercare contatti per un bel progetto e una splendida collaborazione nata un po' per caso ma in cui credo molto... è stata una bella fiera quella di quest'anno, almeno per me...

mercoledì 13 marzo 2013

"Filippo e Gelsomina" tradotto in Spagna

Il mio primo Prime Pagine "Filippo e Gelsomina" edito da Emme Edizioni, quest'anno compie 10 anni! Non poteva festeggiare meglio il suo anniversario se non così: con la traduzione in catalano e castigliano (se non mi sbaglio). Sono proprio contenta!

giovedì 7 marzo 2013

Coraggio!

Spesso, quando inizio una nuova tavola, parto con un'idea e arrivo da tutt'altra parte… ma i cambiamenti di rotta, le pennellate non previste, le sbavature interessanti, sono la parte più preziosa del percorso. Esse mi arricchiscono e mi stupiscono ogni volta e fanno parte della libertà che mi concedo quando lavoro con le tecniche pittoriche, una libertà che invece scarsamente mi concedo quando lavoro in digitale "su commissione". Ma perché? Le questioni riguardanti lo stile mi hanno sempre lasciata perplessa, c'è chi dice che devi essere riconoscibile sempre e chi invece non si preoccupa della ricerca di uno stile personale ma sperimenta e basta senza preoccuparsene… e arriva, a mio avviso, un po' più lontano degli altri. Per quel che mi riguarda, credo che la mancanza di un mio stile preciso sia proprio dovuto al fatto che trovo troppo importante provare a spostare il mio limite ogni volta un po' più in là, facendo cose che la mia natura altrimenti mi impedirebbe… la ricerca e la sperimentazione non dovrebbero mai venire meno, ma per questo spesso ci vuole coraggio e voglia di mettersi in gioco.
Ma non può anche essere una fuga? Una fuga da se stessi forse? L'ebreo errante che è in me, si manifesta anche quando dipingo? Chissà, forse mi sto ponendo troppe domande, forse il segreto è solamente fare qualcosa che mi faccia stare bene…
In ogni caso, dedico questa tavola a tutti quelli che, una volta ogni tanto, si sentono un po' impauriti nell'affrontare se stessi e la vita, a quelli che ogni tanto hanno bisogno di qualcuno che dia loro un piccolo incoraggiamento, una pacca sulla spalla, lieve ma potente, come la carezza di un topo ad un elefante…

sabato 16 febbraio 2013

I libri dei Perché di Gianni Rodari

Perché la Luna non casca?
Usciranno a maggio per Emme Edizioni quattro libri dei Perché di Gianni Rodari che ho illustrato con grandissimo piacere.
Questa è una delle mie tavole preferite: perché la Luna non casca?

lunedì 14 gennaio 2013

Il cane Scodinzolo e i colori


E' uscita da poco in libreria, per Emme Edizioni, una nuova storia di Scodinzolo, il mio personaggio scodinzoloso con la sua coda combina-guai. Questa volta gioca con il pennello e i colori ma è un po' troppo esuberante...